11 maggio 2009

Ventagli alla crème fraîche

Archiviato in: home_sweet_home — surreale @ 14:06

Venerdì sera Intempestiva mi ha convinto a superare uno stallo che ormai perdurava da mesi acquistando la scimmia che mi ballava impunemente sulla spalla e così è arrivata a casa Lolla.

Scegli e ritira all’unieuro

Per chi fosse interessato io ho prenotato Lolla on line e l’ho ritirata e pagata, qualche ora dopo, all’unieuro più vicino a casa.
Il vantaggio è che ho pagato il prezzo trovato su internet. Nella specie, passando dal sito Ciao sono arrivata ad un’offerta ancora più conveniente (229 euro anziché i 250, già scontati, del sito principale) e ne ho potuto approfittare pagando il minor prezzo, ovviamente senza spese di spedizione!

Lolla è meravigliosa e pluriaccessoriata.
Venerdì l’abbiamo inaugurata con un’ottima centrifuga di fragole e uva e domenica l’abbiamo messa sotto con la panificazione.
Una delle ricette usate era presa dal blog di Sigrid che a sua volta aveva elaborato un’altra ricetta.
La riprendo pari pari dal sito di Cavoletto e aggiungo le modifiche che ho apportato io.

per 12 panini

farina 360g (io ho usato 250g di farina 00 e 110g di manitoba)
latte fermentato 180ml (io l’ho sostituito con della panna acida)
burro 140g
acqua tiepida 60ml
miele 1 cucchiaio (ho usato miele millefiori, ma mi piacerebbe provare con miele al rosmarino)
lievito di birra 15g (io ne ho messo circa 20)
sale 1 cucchiaino e mezzo

Far sciogliere il burro. Far sciogliere il miele e il lievito nell’acqua tiepida. Versare la farina nella planetaria, aggiungere il sale, il latte fermentato (nel mio caso la panna acida), 6 cucchiai di burro fuso e mescolare con un cucchiaio. Aggiungere l’acqua con il lievito e il miele e impastare il tutto per 6-8 minuti, aggiungendo se serve poca farina ogni tanto, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formare una palla, coprirla e lasciar lievitare per un’ora abbondante o finché il volume dell’impasto non sia raddoppiato.
Imburrare, col pennello, una teglia da 12 muffin. Col mattarello, stendere metà dell’impasto sul ripiano, in un rettangolo di circa 35cm x 25cm, spesso circa 4mm. Tagliare, nella larghezza (cioè nel lato più corto), 6 strisce. Spenellare ogni striscia con un po’ di burro, sovrapporle tutte e dividere poi l’intero pacchettino a 6 segmenti delle stesse dimensioni, che saranno 6 panini. Disporli nella teglia da muffin, aprendoli un po’ a ventaglio sopra. Ripetere la stessa operazione con l’altra metà dell’impasto. Coprire poi il tutto e lasciar lievitare di nuovo per un’oretta abbondante. Infine, cospargere con pochi grani di fior di sale, e infornare a 180° per circa 25 minuti o finché i panini non saranno dorati. Sfornare e spenellarli, ancora caldi, con il burro rimasto.
ventagli

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29 aprile 2009

As far as you can tell

Archiviato in: Quelle piccole certezze, home_sweet_home — surreale @ 13:20

A che serve un glossario che definisce “burro”, “albume”, “aceto”, “latte”, “caramello”, “cioccolato”? A questa legittima domanda rispondo con un aneddoto. Il fisico ungherese Leo Szilard scriveva un diario. Un giorno il suo amico Hans Bethe gli chiese:
- Perché scrivi un diario?
- Perché voglio che Dio sia al corrente dei fatti
- Non pensi che sia già al corrente dei fatti?
- Sì, ma voglio che conosca la mia versione dei fatti.
Dall’imprescindibile libro di Hervé ThisPentole e Provette – Nuovi orizzonti della gastronomia molecolare“, I Saggi del Gambero Rosso, 2003, pp. 254 (euro 16,00).

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28 aprile 2009

Cosa fare (ad Alessandria) quando piove.

Archiviato in: Uncategorized — surreale @ 19:17

Il pericolo più grande sembra rientrato ad Alessandria, ma oggi è stata una giornata molto difficile.
Quando questa mattina alle 10.00 mi hanno detto di andare a prendere la macchina, che stavano evacuando il mio quartiere, sono andata a casa e ho preparato una borsa con un cambio. Ho anche staccato le prese dalla corrente e recuperato il mio eeepc, il cappello da cuoco (sic)…
La parte più brutta? Chiudersi la porta alle spalle e chiedersi se, quando e come rivedrai quel corridoio, se le cose, alla fine della giornata, potranno ancora essere le stesse.

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16 aprile 2009

Ecologicamente

Archiviato in: Surreal Interludio, Uncategorized — surreale @ 9:23

Insomma che ho comprato questo bellissimo asciugamano.
Era di quelli talmente belli e costosi che aveva tutto un depliant che ti spiegava quanto bello era, nel caso non lo avessi capito.
Poi però ho letto nella descrizione che il mio asciugamano è ecocompatibile e biodegradabile.

Biodegradabile? Stiamo scherzando? Con quello che costa?
Se lo volevo biodegradabile prendevo delle salviette di carta.
Ma robe da matti!!!

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2 marzo 2009

Fraintendimenti

Archiviato in: Uncategorized — surreale @ 13:15

Erano settimane e settimane che dovevo scrivere un post e volevo raccontarvi della mia idea motivazionale per gli autisti del bus che arrivano sempre quando ne hanno voglia o spifferarvi la ricetta delle natas do ceu e invece un paio di minuti fa ho visto una cosa che mi ha messo un magone terribile e a cui non posso credere… e spero di aver frainteso perchè in questo periodo vedo troppe cose che vanno male e troppe porte che si chiudono e questa che per me era un’apertura positiva sul mondo proprio non mi va a meno che non sia il preludio all’apertura di un nuovo magico portone.
Spero che Lovebone torni presto a farmi sorridere!

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