Archivio mensile:Apr 2006

Aspetta.

Senato. Andreotti ha fatto sapere che non si ritira e che andrà avanti fino in fondo: “Se mi eleggono farò volentieri il presidente del Senato. Altrimenti la vita va avanti e continuerò a fare il senatore a vita. Non è che non ci dormo alla notte”.

Come si suol dire: “finchè c’è prescrizione, c’è speranza”

Simon says…

E’ quando ti spiegano le teorie di Julian Simon che capisci che l’economia rappresenta l’arte del torturare i dati a proprio piacimento, piuttosto che una scienza esatta.

Per i non-economisti, ovvero per quelli sani di mente, nelle teorie di Simon l’incontrollata crescita demografica mondiale non costituisce un problema per lo sviluppo giacché esisterebbe una percentuale costante nella nascita dei geni. Quindi più nati = più geni = più possibilità di risolvere le problematiche del sottosviluppo.

Simon nulla dice, invece, sul dramma del parcheggio al crescere della popolazione.

Il coccodrillo bianco delle fogne di New York

Ore 20.05. Necessito immediatamente, irrimediabilmente di un uovo di cioccolato.

Cerco in tutti i supermercati aperti, ma l’unico che trovo è un mostro di 5 Kg fasciato in un’assurda carta nerazzurra, marca ignota, sciarpina a mo’ di fiocco. Mi rifiuto di comprarlo.

Vado al famoso bar *** e chiedo- imploro- per un tiramisù. Effettivamente c’è. Dico al barman “Sei un ragazzo stupendo”. Lui mi risponde “Dovresti vedermi nudo!”.

IMBARAZZO-IMBARAZZO-IMBARAZZO-DEVI DIRE QUALCOSA!
Ah, ecco “Sai, oggi a Torino ho chiesto un caffè freddo. La barista mi ha preparato un espresso poi lo ha versato con del ghiaccio in uno shaker, l’ha mosso senza troppo entusiasmo e me lo ha versato così, senza neanche un po’ di cremina, in un bicchiere da acqua. Anche un po’ brutto, il bicchiere. Me l’ha passato e mi ha detto: aspetta che ti do anche un cucchiaino così te lo zuccheri come vuoi! Non è una storia che metti i brividi?”

“Un po’, ma mai come quello che è successo a mia mamma. Ha chiesto un Campari con lo zucchero. Il cameriere, gentilmente, le ha chiesto quale tipo preferiva che le aggiungessero al cocktail”.

Sta’ a vedere che oggi al ristorante ho pensato di ordinare dei normali funghi e invece mi hanno servito del peyote!