Se le istruzioni della tua macchina impastatrice automatica non sono nella scatola di cartone in soggiorno, quella dietro alla poltrona, dove hai imboscato un metodo di arabo, un libro di Grossman che non sei mai riuscita a finire, un capitolo della tua tesi, un po’ di paglietta (perchè la scatola era una confezione natalizia), altri due libri (uno di Ken Follett… in francese… ed un’altro, gigantesco, su tutti i casinò del mondo… mah!) e un nanetto trovato in una confezione di dolci.
Se non sono neanche insieme ai libri di cucina “Il pappamondo” e “Segreti per il microonde”, là sul marmo del termosifone in camera da letto, dove li avevi appoggiati perchè avevi promesso a qualcuno delle ricette che poi forse non hai mai spedito.
Se non si trovano neppure all’interno dell’impastatrice e Jtheo – che è stato nominato e devi votare – nega di sapere dove possano essere finite anche se tu sospetti che te le abbia sottratte lui e sia di nascosto un grande produttore di pane al lievito naturale e comunque nel dubbio gli nascondi la parrucca delle feste.
Ma se di sicuro non sono nel mobile del corridoio dove però hai ritrovato il tuo primissimo indirizzo lisboeta annotato in fretta da qualcuno, probabilmente durante una conversazione telefonica.
Allora forse dovresti guardare meglio tra i libri di cucina, in cucina anzichè smontare il resto della casa.
E poi forse dovresti cominciare a mettere un po’ d’ordine nella tua vita.
Almeno nei tuoi pensieri.
E magari farti un ripassino di grammatica.
Technorati: impastatrice, istruzioni per l’uso, l’arte di vivere, l’arte del sopravvivere,
jtheo



