Surreale

12 marzo 2007

Attimi vitali

Archiviato in: Quelle piccole certezze,Uncategorized — surreale @ 9:11

Molti mi hanno chiesto quanti anni avessi,
vedendo le tempie e le guance canute:
“Un’ora” rispondevo, “null’altro considero
la vita, con razionale giudizio”.

E mi dicevano: “Come, spiegati meglio,
mi dai la più strana delle notizie”.

E io: “A colei cui è devoto il mio cuore
diedi, un giorno, un bacio, malgrado il pericolo
e davvero, seppure a lungo vivessi,
solo quell’attimo considero vita”.

Ibn Hazm in Liriche arabe di Spagna, a cura di Giuliano Lancioni, Roma – Salerno, 1993.
Io l’ho pescata da un cestino di rotoli che venivano donati in occasione della giornata delle donne alla nuova, bellissima biblioteca civica di Alessandria!

8 marzo 2007

What’s up Doc?

Archiviato in: Uncategorized,home_sweet_home — surreale @ 14:53

Domani pomeriggio abbandonerò l’affascinante ed imprevedibile mondo delle dichiarazioni dei redditi e me ne andrò a Genova. C’è il mio adorato amico Gian detto Patattoooo!!!!!! che discuse la sua tesi di laurea.
Penso che farà delle brutte facce, pare che gli capiti ogniqualvolta si sente agitato.
Come sorpresa avrei voluto fargli trovare una torta con dentro il checkeroutta della mensa dell’Università di Lisbona che tante volte ci ha ingiustamente cazziato e redarguito (un po’ come fa Mastro Gazza con Harry Potter, per intenderci).
In altrernativa avevo pensato che potrei fargli suonare il cellulare nel bel mezzo della discussione, tanto si dimenticherà di sicuro di spegnerlo.
Per fortuna che ci sono gli amici nel momento del bisogno ;) !

Aggiornamento-domanda: oggi pomeriggio, tra le 15 e le 16 ci sarà qualche blogger genovese (o anche alieno) in zona via Balbi?

5 marzo 2007

Si pesti chi può!

Archiviato in: Surreal Interludio — surreale @ 20:13

Per chi non l’avesse ancora capito, io ho una personalità un po’ problematica.
Tanto per fare un esempio, a me i ranuncoli non piacciono. Anche il nome ranuncolo, è quasi fastidioso. Mi fa pensare a quel personaggio di Verga che dava alla luce una bambina rachitica. Il fiore in sè, inoltre, non esprime particolare armonia, anzì, lo definirei caotico.
Ma prendiamo invece il basilico. Quel tripudio di verde, la delicatezza della piega delle sue foglioline, il profumo che sprigiona… non che desideri ricevere un mazzo di basilico per carità, me lo semina con amore l’Intempestiva ogni anno e con l’ultimo che mi ha omaggiato con delle spezie – un mazzo di menta, per la precisione – non mi ha detto proprio bene (se proprio fosse: mi piacciono le margherite, le rose gialle screziate o, in alternativa le calle. Me ne piacciono anche altri, ma non ricordo mai i loro nomi. Chiusa la parentesi).
Però, ecco, dopo la vinoterapia e la cioccoterapia, se proprio dobbiamo usare in maniera impropria un dono divino, allora perchè non aderire alla campagna di iMod e imbrattarsi – lussuriosamente – di pesto una bella maglietta bianca il 28 aprile per presentarsi allo ZenaCamp?
Io ci sto e mi pesterò senza pietà!

2 marzo 2007

Spirito di patata

Archiviato in: Uncategorized — surreale @ 20:21

Sono giorni e giorni che ci penso su, ma non riesco a capire cosa ci sia di divertente nello scherzare a raccogliere ortiche.
Il problema è che a me il genio poetico non è mai andato troppo a genio. I weekend invece mi piacciono molto, anche perchè ho maggiori possibilità di passarli con quelle persone che mi fanno sentire bene. Buon finesettimana!

« Pagina precedente