Archivio mensile:luglio 2007

4×4

Max, che è partito per il Madagascar con la Fra e ci ha abbandonati qui in questa valle di brodo primordiale, ha lasciato un meme per tutti noi. Si tratta del 4×4, anche se poi le domande sono un po’ più di 4!

4 dei miei cibi preferiti:
– Agnolotti burro e salvia
– Pan Bagnat
– Cioccolato in ogni sua forma
– Ancora un po’ di cioccolato

4 cibi che non mangerei mai e poi mai:
– Cervella
– Haggis
– Sangunaccio
– Dolci con ricotta o yoghurt e frutta

3 o 4 cose che faccio quando navigo su Internet:
– Controllo la posta, anche se mi ero connessa anche 5 minuti prima
– Butto un occhio alle news su Repubblica.it e euronews.net
– Vedo se c’è qualche amico in chat
– Mi lamento della velocità di connessione, sempre e comunque.

4 impieghi che ho svolto nella mia vita:
– Carpentiera
– Assistente universitaria
– Magazziniera
– Assistente fiscale

4 films che potrei rivedere almeno altre 4 volte:
Wow, quattro è davvero troppo limitativo. Immagino che se una certa persona dovesse rispondere al posto mio direbbe Arlington road, ma insomma:
– Blues Brothers
– Invito a cena con delitto e Signori il delitto è servito
– Frankenstein Jr.
– Train de vie

4 trasmissioni o serials TV che guardo (o meno):
– CSI, possibilmente LAs Vegas
– Monk
– L’ispettore Barbaby e quando c’è JTheo Il tenente Colombo anche se conosciamo tuti gli episodi a memoria
– E.R., anche se ormai solo per tradizione e per inerzia.

4 posti in cui vorrei essere in questo momento:
Baro?
– In un posto dove fa freddo
– avvolta in qualcosa di caldo
– a guardare un bel film
– e mangiare della buona cioccolata

4 persone che mi farebbero piacere rispondendo a questo meme:
– I 4 moschettieri
– I 4 musicanti di Brema
– I fantastici 4
– I rappresentanti dei 4 cantoni!
– I 4 gatti che passeranno di qua e ne avranno piacere!

A volte ritornano

Eccomi, partita color scamorza andata a male, tornata color nocciolina caramellata. Un bel salto di qualità a meno di non essere allergici alle arachidi!
Per riassumerne il contenuto si è trattato di una splendida settimana di vacanza, nella migliore compagnia desiderabile, con una struggente colonna sonora (di cui forse vi renderò partecipi), la visione del film di Harry Potter e molte letture tra cui spiccano tre libri da cui ho estrapolato i seguenti brani:

“Infine riprese contatto col mondo esteriore, con dei passanti che andavano da qualche parte, una giovane coppia avvinghiata che attraversava lentamente il ponte Saint-Michel, arrestandosi ametà strada per osservare una fila di barche, per vedere l’acqua scorrere, per contemplare non importa cosa, perchè contava solo la loro gioia di vivere, ch’esprimevano abbracciandosi.” G. Simenon, Maigret se défend, Le livre de poche, libera traduzione da p.53

“[…] la questione dell’akrasia, ossia della debolezza della volontà. Se sappiamo che il cioccolato ci fa male – per certi versi è così: per esempio, ci fa ingrassare – come mai finiamo per mangiarne troppo? C’è da pensare che sia un caso di volontà debole. Se mangiamo cioccolato, però, dev’essere perchè pensiamo che sia nel nostro interesse: la volontà ci spinge a fare ciò che sappiamo ci arrecherà piacere. Quindi la nostra volontà non è debole. Anzi, è decisamente forte, visto che ci invita a fare ciò che desideriamo davvero.. e cioè strafogarci di cioccolato.” A. McCall Smith, Amici, amanti, cioccolato, Guanda, p. 210

“Emma era sempre stata una ragazza piuttosto disordinata, ma non avrebbe mai creduto di riuscire a perdere l’amore della sua vita tre giorni dopo averlo trovato. Nemmeno con gli occhiali da sole le andava così male: gli unici che funzionavano davvero bene erano purtroppo i Persol, ma nonostante quello sciagurato nome le duravano sempre almeno qualche mese. E lui, l’amore della sua vita, si chiamava Andrea, un punto a favore, perché con gli Andrea il rischio non è perderli ma trovarne troppi. Qualunque ragazza attorno ai trent’anni è stata fidanzata almeno con un Andrea. Ce ne sono a tutti gli angoli dell’esistenza, e lei l’unico che avesse incontrato lo aveva già perso.
Si erano messi insieme domenica 14 marzo, e alle 22.45 di mercoledì 17 Emma si accorse di non averlo più, rischiando anche di rompere otto bicchieri di cristallo per un valore complessivo di quattrocentottanta euro. Riuscì per puro miracolo a mantenerli in equilibrio fra le dita destrutturate dallo choc, si girò e tornò in cucina. Li posò sul tavolo, si piegò in due, e a questo punto Bianca notò che il suo comportamento era stravagante.
«Ehi. Che ti succede?»
Emma si raddrizzò, inghiottì il suo cuore che stava cercando di risalirle lungo la gola, e rispose: «Hanno finito i croccantini alle mandorle.” S. Bertola, A neve ferma, Salani editore, p. 9

Harry Pottèur!

Anche in questo luogo un po’ isolato dal resto del mondo dove io e Inte ci abbronziamo di giorno e geliamo di notte è arrivato in prima mondiale Harry Potter e l’Ordine della Fenice.
L’hanno trasmesso nel locale multisala (due sale per la precisione) ed è stata la visione piu’ piacevole che io ricordi da anni.
Eviterò gli spoiler e dirò solo che chi ha letto il libro rimarrà probabilmente sorpreso da certi tagli registici, che Lunatica Lovegood è dolcissima e che tutte le ultra dodicenni in sala hanno ringraziato con una ola un occhiolino fatto da Gary Oldman-Sirius Black in favore di telecamera.
WOW! O come si dice da queste parti ULALA’!

Why don’t you get out of there and give someone else a chance? *

Domani prendo su e parto con la mia Inte. Andiamo a rincorrere e ad accappiare la vita!

Fate i bravi in mia assenza, non buttate nessuno in piscina se non sono presente e non soffrite per qualcuno che non merita la fortuna di avervi vicino.

Baci a tutti. Ma oggi un bacio ed un augurio speciale va alla più splendida e Placida Signora della Riviera: tantissimi auguri Mitì, chissà che in questo turbinio non passi dalle tue parti a darti una tirata alle orecchie!

*Igor: You know, I’ll never forget my old dad. When these things would happen to him… the things he’d say to me.
Dr. Frederick Frankenstein: What did he say?
Igor: “What the hell are you doing in the bathroom day and night? Why don’t you get out of there and give someone else a chance?”