Anonimamente Wiki

L’articolo di pag. 84 della rivista Internazionale in edicola fino a venerdì ed intitolato “Un mondo di idee pericolose” (traduzione di un articolo pubblicato sul Times) rende conto di quanto sta avvenendo sul sito della rivista on line The edge.

Brevemente: l’autore di questo sito, tale John Brockman, ogni anno sceglie un tema che presenta sotto forma di domanda ai suoi lettori. La domanda per l’anno appena iniziata è stata “Qual’è la vostra idea pericolosa (perchè potrebbe essere vera)?“.

Ho letto poche risposte, alcune sono affascinanti, due mi preoccupano.

La prima, in realtà un mix di dicerse risposte, è la ricorrente teoria che vorrebbe gli ebrei ashkenaziti quali razza più intelligente. Io non credo nella teoria delle razze, ma oltre a questo mi preoccupano le motivazioni che sembrano una memoria di comparsa per un processo:

1- è così perchè è dimostrato scietificamente

2- in via subordinata, cioè se si dovesse dimostrare che 1 non è per nulla scientificamente dimostrato, allora la causa di tanto successo nella vita degli ebrei ashkenaziti deve essere ricercata nella temibile yiddishe mame che non lascia tranquillo il proprio figliolo finchè questo non sfonda!

Non ho parole.

L’altra risposta viene da Kevin Kelly

Circola l’idea che l’anonimato è un antidoto alle tecnologie che ci controllano. Ma la vera privacy si ottiene con la fiducia, e questa richiede un’identità riconoscibile. […] Comunque, in ogni sistema cho ho visto, in cui l’anonimato diventa la regola, il sistema fallisce. La recente macchia sull’onore di Wikipedia deriva dall’estrema semlicità con cui dichiarazioni anonime possono essere inserite in una voce pubblica facilmente visibile. Le comunità infettate dall’anonimato o collasseranno o si muoveranno verso uno pseudo-anonimato, come in eBay, dove si ha una indentità tracciabile dietro ad un nickname inventato […].

A me sembrava che Wikipedia fosse una rivoluzione, un vero segnale del cambiamento. Mi sbagliavo? La necessità di rimanere anonimi non sarà legata al problema della censura? E gli esperti programmatori cosa ne pensano?

2 pensieri su “Anonimamente Wiki

  1. Andrea Beggi

    [Off Topichissimo]
    Ma ciao! Non ho beccato il referrer dal primo post, e mi sono accorto solo oggi, grazie al tuo fratellame, che ci sei anche tu tra i “blogghers”.
    Hai fatto bene, mi stavo chiedendo appunto quando avresti deciso.
    La famiglia M. si appresta a dominare il mondo.

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