Breaking news: Re Alberto II è in fuga.

Lo storico annuncio è stato dato ieri sera, poco dopo le 20.00, dall’emittente pubblica belga rtbf: il Parlamento fiammingo ha dichiarato l’indipendenza delle Fiandre, il Belgio non esiste più. Il re sta scappando all’estero -si parla di Kinshasa-, mentre i ministri belgi si sono rintanati nella struttura dell’Atomium per fuggire alle masse di valloni e fiamminghi inferociti.

I filmati mostrano gente impaurita che nel dubbio mostra i documenti e folle urlanti e sventolanti bandiere fiamminghe, blocchi stradali alle, ormai, frontiere e paracadutisti che cercano di intervenire. Subito scattano i collegamenti con le istituzioni europee e la NATO, il parlamento belga e l’aeroporto dove pare non atterrino più voli civili per il momento.

I centralini della televisione, della polizia e degli uffici pubblici suonano all’impazzata.
Figuriamoci poi quando viene letto il comunicato col quale si annuncia che gli Stati Uniti d’America riconoscono la legittimità del nuovo Stato!

Pare che l’89% dei telespettatori abbia creduto a tutto. Anche dopo la comparsa della scritta “Ceci est une fiction” molte persone sono rimaste sbigottite e hanno continuato a chiamare e chiedere notizie e spiegazioni.
Oggi l’amministratore generale della radio e televisione pubblica si è scusato per lo choc provocato. Non era intenzionale. Mai si era immaginato che non si potesse parlare della secessione, argomento che sta tanto a cuore ad una buona parte del Belgio, senza creare tanto scompiglio.
Il Primo Ministro ha detto che quelli dell’emittente sono degli scriteriati.
Provvedimeti verrano presi nei confronti dei giornalisti e della direzione che si assume la piena responsabilità della messa in onda.

Sarà irresponsabile, ma a me, comunque, ha fatto ridere.

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