Cuori patriottici

Eccoci dopo secoli a scrivere un nuovo post.
L’occasione me l’ha data lo staff di Trnd che mi ha invitato a partecipare ad una campagna sui cuori di brodo Knorr.
Devo dire che ne sono stata felice anche perché in casa, quando il mio Giorgio si è ammalato a gennaio, abbiamo fatto andare scatole e scatole di cuori per fare brodi!
In realtà però uso il prodotto anche per molte altre cose e quindi ecco una prima ricetta che è anche un po’ patriottica perchè c’è il verde del basilico e dell’avocado, il bianco del pecorino e il rosso del peperoncino e così rimedio un po’ alla mia assenza dalle celebrazioni per il 150°!
Purtroppo non ho una foto del piatto finito, ma ero di corsa e in fondo uno dei pregi di questi cuori di brodo è proprio la praticità e una delle riconosciute qualità degli italiani quella dell’arrangiarsi!

Ingredienti per 3 persone:
Pasta secca 300 gr (o ravioli di magro 450 gr)
Zucchine chiare 4-5 (o anche di più!)
Pecorino fiore sardo – due cucchiai grattuggiato + qualche fettina per decorare
Avocado 1/2
Pepe nero
Peperoncino fresco
Per il pesto:
Basilico
Pepe verde fresco
Pinoli
Aglio
Olio extravergine delicato

Procedimento:
Tagliare a rondelle le zucchine e cuocerle con un filo d’olio e un cucchiaino di cuore di brodo di verdure.
Mettere a bollire l’acqua salata per la pasta: io ho usato il restante cuore di brodo di verdura.
Fare un pesto (preferibilmente con il mortaio, altrimenti raffreddare bene il mixer e tritare a “pulsioni”) unendo a basilico, pinoli, aglio e olio anche un cucchiaio raso di pepe verde fresco.
Scavare delle sferette dal mezzo avocado e passarle nel pepe nero appena macinato e tagliare le fettine di pecorino.
Con uno stuzzicadenti infilzare una rondella di peperoncino, una sfera di avocado, una foglia di basilico e una “sfoglia” di pecorino.

Cuocere la pasta al dente. Condirla con il pesto e impiattarla decorando con gli spiedini di avocado.
E ora tutti a tavola!