Di case e gelati

Capita che io e sorella Intempestiva ci siamo trasferite. Sarebbe meglio dire che ci stiamo trasferendo – in quanto il trasloco è lento – però ormai viviamo in questo nuovo alloggio che racchiude mille promesse e che è aperta a tutti gli amici (sapevatelo!) e quindi si deve festeggiare.
Ieri sera allora – tra una corsa a cercare due guarnizioni per i flessibili del lavandino e una ricerca spasmodica della borsa ikea in cui si era spersa la mia brocca con le scale di misurazione – ho preparato una prima cena “come si deve”.
Ho fatto le lasagne, perchè dovevo sperimentare il forno, e poi ho approfittato di un freezer vuoto per riutilizzare dopo tanto tempo la gelatiera. Il problema è che il cestello refrigerante dopo il primo giro comincia a scaldarsi e così due gusti li ho fusi. Da questi giri sono usciti due/quasi tre gelati: il primo alla crema e il secondo e quasi terzo alla stracciatella e pistacchio.


Gelato alla crema

20cl di panna da montare fresca
40 cl di latte intero fresco
4 tuorli
150 gr di zucchero
Un cucchiaio di sciroppo di glucosio (facoltativo)
Abbondante scorza di limone

Un buon gelato alla crema parte da una buona crema pasticcera rinforzata con panna.
Scaldare il latte con la panna e la scorza di limone.
Appena alza il bollore spegnere e incoperchiare.
In una ciotola sbattere bene i tuorli con lo zucchero, ma non serve che spumino, poi unire sempre sbattendo il latte con la panna, filtrare e rimettere sul fuoco. Togliere appena inizia a velare il cucchiaio.
versare la crema in un contenitore freddo per bloccare la cottura fare raffreddare mescolando di tanto in tanto. Appena possibili spostare in frigo.
Quando la crema sarà ben fredda, montare e avviare la gelatiera, quindi versare la crema e lasciare mantecare bene prima di riporre in freezer fino a momento di servire (se passano diverse ore sarà necessario togliere dal frigo 5 minuti prima!).

Gelato stracciatella al pistacchio o gelato millegusti
Dico gelato millegusti perchè si parte da una base bianca – in pratica la panna gelato – e da lì si possono fare tantissimi gusti a seconda dell’aroma che si sceglie di aggiungere.
Per la base:
20 cl di panna
40 cl di latte (qualcuno usa il latte condensato e riduce o addirittura elimina lo zucchero)
150 gr di zucchero (eventualmente da regolare in base all’aroma o crema che poi si vorrà aggiungere)
Un cucchiaio di sciroppo di glucosio (facoltativo)

Per la stracciatella:
70 gr di cioccolato fondente a tritato grossolanamente al coltello

Per il pistacchio:
120-150 gr di pasta o crema di pistacchio

Io ho usato un procedimento rapidissimo. Ho scaldato il latte e la panna con lo zucchero fino quasi a bollore poi ho spento e fatto raffreddare all’inizio mescolando poi passando in frigo.
Al momento di passare alla gelatiera ho versato in ciotola circa 120 gr. di crema di pistacchio Babbi , l’ho stemperata con il preparato di latte e panna filtrato e poi ho aggiunto il cioccolato fondente a scaglie.
Passato nella gelatiera e poi lasciato in freezer fino al momento del dessert!

Come dicevo questa base si può usare in mille modi. Per fare il gelato alla vaniglia basta aggiungere un baccello di vaniglia ed i suoi semi al latte e panna e lasciarli in infusione fino a quando il composto verrà filtrato per passarlo in gelatiera. Unendo solo scaglie di cioccolato si fa la stracciatella classica. Aggiungendo a pochi istanti da fine mantecatura della crema di cioccolato si fa il cosiddetto “variegato alla nutella” e aggiungendo le amarene sciroppate, ovviamente, il “variegato all’amarena”. Dalla pagina delle creme Babbi potete trarre altre ispirazioni: nocciola, pinoli, mandorle ecc.

Benvenuta nella casa nuova Intempestiva!
E voi, quando venite a trovarci?