Il viaggio delle Donzelline

Le Donzelline dell’Artusi sono un attentato alla salute. Guardando gli ingredienti potreste chiedervi perché: un po’ di farina intrisa di latte che male può fare? Fatele e poi mi direte, una tira l’altra e sono pur sempre fritte…
Premetto che l’Artusi ne presenta tre versioni: una con le acciughe, una salata e più ricca (con l’uovo e il vino bianco) e quella che riporto qui in cui, alla fine, viene proposto di spolverarle di zucchero.
Io invece ho aggiunto della salvia tritata all’impasto, le ho spolverate di sale nero di cipro e servite coi salumi tipo gnocco fritto croccante.
Si noti che sono molto meglio dopo uno/due giorni e si conservano per più di una settimana!

Ingredienti
Farina, grammi 100.
Burro, quanto una noce.
Latte, quanto basta.
Un pizzico di sale.
Salvia tritata

Procedimento
Formatene un intriso né troppo sodo, né troppo morbido, lavoratelo molto colle mani sulla spianatoia. Io l’ho fatto fare dalla Lolla col gancio a uncino e poi ho lasciato riposare un po’ l’impasto.
Tiratene una sfoglia della grossezza di uno scudo. 🙂 Passando l’impasto nell’Imperia ho fatto due passaggi, l’ultimo sulla seconda tacca, quindi piuttosto sottile, forse persino troppo, ma va a gusto.
Tagliatela a piccole mandorle (Io le ho annodate come si fa con le bugie), friggetele nel lardo o nell’olio, e le vedrete gonfiare, riuscendo tenere e delicate al gusto.
Così avrete le donzelline, che vanno spolverizzate con zucchero a velo quando non saranno più bollenti. Come anticipato, io le ho spolverate di sale!

Le donzelle del titolo però siamo anche io e sorella Intempestiva e il viaggio è quello che abbiamo fatto la scorsa estate.
Siccome la memoria è traditrice, ma ho trovato degli appunti sulle tappe, ho deciso di riportarli qui… un po’ per volta!

22 luglio: Partenza – Passaggio dal Moncenisio: prima foto! – Arrivo a Lanslebourg con prima pausa caffè e, ça va sans dire, primo croissant – Lac de Paladru: montaggio tenda e cena vista lago (patatine fritte).

23 luglio: Colazione a Charamel – Valance con visita alla città e al chiosco degli innamorati, tante foto e pranzo da Anne Sophie Pic – Giardino Zen a Montvendre – Temporale sulla strada del ritorno – Lac de Paladru.

24 luglio: Smontaggio tenda – bagno nel lago – Blocco per Tour de France – Flic con baguette gentilissimo che ci fa passare – code in autostrada – Interminabile attraversamento di Lione – Sosta a Lapalisse con merenda e foto – Arrivo a Huriel con sosta nel camping municipal, una vera scoperta ma potevano dirlo che c’erano le ragondines (nutrie), cribbio!