6 pensieri su “La povertà ai tempi della Grande Distribuzione

  1. gattostanco

    Troppo facile dire premio, comunque: di solito è: i punti + un contributo in euro. E il premio, quando e se arriva, ih ih ih arriva dopo sei mesi e da ritirare in loco. Dimenticato o fuori stagione.
    😀

  2. intempestiva

    Eh eh!
    Il fatto è appunto che non soddisfacevamo né un requisito né l’altro. Però lo specifico supermercato a cui fa riferimento Surreale è di solito piuttosto efficiente. Certo, “premio” è una parola un po’ impegnativa per una cosa che ti danno in cambio di una barcata di soldi e decine di migliaia di punti!
    8)

  3. surreale Autore articolo

    @Gatto: come dice Intempestiva in questo caso non c’erano da aggiungere dindi e di solito la consegna è immediata.
    Ma tant’è: io il disgregatore molecolare anche quest’anno non lo riceverò.
    Ti è andata bene Inte!
    😀

  4. gattostanco

    😀 …troppo facile dire “disgregatore molecolare”: è vecchia sf d’annata [meravigliosa]. Ora c’è il ‘d.s.a.’. Si tratta di un d.issipatore integrato di s.marronato*i ad ampio raggio (optional: cellula di supporto per riconoscimento ad ampio spettro) a.utomatico (è dotato di una nanoIa neopositronica con innesti di biogel). Allontana, dissipandola, la fastidiosa categoria umana degli smarron… ehi… ma cosa succ

  5. Surreale

    ahahahahah!!! 😀
    Allora, visto che comunque resterà un sogno, baserò i miei deliri di onnipotenza su questo modello superaggiornato!

I commenti sono chiusi.