Se guardi “Il comandante Florent” e scopri un buffo personaggio che si chiama Platon e che è un patologo-tuttologo- passa dagli esami autoptici alle perizie calligrafiche con una leggadria degna di Evgeni Plushenko- e che è così francese, ma così francese… e poi te lo sogni la notte che fa l’autopsia ad un pan-bagnat dichiarando “Olalà! Olive dilatate, acciughe rigide, emorragie pomodorali. Mon dieu! Non c’è dubbio messieurs… è morto per un’assunzione eccessiva di vinaigrette!”: allora vuole dire che sei al limite?
Sì.
Avevi mangiato pan bagnat a cena, vero? ;-*
Avevo cenato? Può essere. E’ probabile. Non lo so… Arghhh. Dimentico sempre le informazioni essenziali!!!!
Sei semplicemente cordinata col Blog, molto bene.
Posti, madame!
Pls!
peut etre.
oh, il mio francese, mon dieu.
anche se dubito che si scriva così
chissà dove l’ho lasciato addormentato
Urka urka, quanti bei commenti, di quanta bella gente!
Ciao Zilvia e Placida e Intempestiva!
@Jorma: che sollievo, io mi sentivo tutta scordinata!
[...] Vivo in uno stato d’apprensione quasi surreale. Voglio dire: siamo a settembre e quindi stanno per ricominciare tutte le serie TV più in voga nella blogsfera: CSI, Prison Break, Weeds, Sleeper Cell, ER forse.. il Comandante Florent. Ma io già so che mi perderò delle puntate fondamentali perchè non mi ricordo mai di controllare cosa c’è in programmazione, dando per scontato che non ci sia nulla. Poi ovviamente ricomincerà anche Lost. E questo mi mette ancora più in agitazione. Quando lo guardavo mi metteva l’ansia, ma adesso che non lo guardo, sento e leggo resoconti, talvolta spoiler, agghiaccianti. E Andrea non mi ha ancora svelato cosa si cela dietro alla botola! [...]