E’ quando ti spiegano le teorie di Julian Simon che capisci che l’economia rappresenta l’arte del torturare i dati a proprio piacimento, piuttosto che una scienza esatta.
Per i non-economisti, ovvero per quelli sani di mente, nelle teorie di Simon l’incontrollata crescita demografica mondiale non costituisce un problema per lo sviluppo giacché esisterebbe una percentuale costante nella nascita dei geni. Quindi più nati = più geni = più possibilità di risolvere le problematiche del sottosviluppo.
Simon nulla dice, invece, sul dramma del parcheggio al crescere della popolazione.
Push ze botton!
Simon, magari, non è tra i geni.
C’è caso!
più nati = più geni = più possibilità di inventare l’auto che si rimpicciolisce nel taschino.
Ovvio no?
C’era poi quello che diceva che, nel mondo, la quantità di intelligenza è una costante, ma la popolazione aumenta.
Push!