Archivi tag: ” Marie-Agnès Peleran”

Un’Arca di animali – conclusione

23 ottobre
Le autorità francesi, in Sudan e in Ciad, cominciano ad avere dei sospetti concreti sull’attività dell’AdZ. In Sudan, Rama Yade viene informata del rischio di un’imminente fuoriuscita di bambini verso la Francia. Gli ambasciatori a Khartoum e N’djamena ne vengono informati, ma nessuno collega l’AdZ alla “Children Rescue”.

25 ottobre
Sette membri dell’associazione, tre giornalisti (di cui uno presente a titolo privato) e sette membri spagnoli di un equipaggio d’aereo organizzato per l’operazione sono fermati e condotti ad Abéché, mentre stanno per partire diretti in Francia. 103 bambini erano già a bordo, bendati per farli sembrare feriti, e fatti salire sul Boeing spagnolo (affittato per 165mila euro) attraverso delle barriere montate sulle scalette affinchè nessuno potesse vedere dall’esterno chi montava sull’aereo.
Il bambino più piccolo aveva un anno, il più grande ne aveva 10.

Continua a leggere

Un’Arca di animali – prologo

28 aprile
In occasione della Giornata internazionale per il Darfour, l’Arche de Zoé annuncia in un comunicato di voler salvare “10.000 bambini del Dafour”. L’associazione propone a delle “familie di accoglienza” di “prendersi carico di un orfano di meno di cinque anni”. “Il diritto internazionale lo permette tanto quanto lo impone la morale”, dice il comunicato.

Vengono organizzate riunioni informative a Parigi e nei dintorni. Vengono coinvolte per lo più coppie giovani.

La giornalista di France3, Marie-Agnès Peleran, incuriosita dall’appello trovato navigando su internet, decide di partecipare dicendosi interessata ad accogliere un bambino e così riesce a filmare alcuni incontri. Eric Breteau si presenta formale, è molto carismatico e gioca sulle parole: “spiega che non si tratta di adozioni”, ma precisa anche, con aria di intesa, che l’associazione “ha contatti ai livelli più alti dello Stato”.
I filmati fatti dalla Peleran verranno trasmessi su France5, l’atmosfera degli incontri viene descritta “come simile a quella di una setta”, due sono gli elementi chiave: il carisma di Breteau e il convincimento che ci si trova in una situazione d’urgenza.

Continua a leggere