Torta di mele caramellate al limone e miele

Ieri è tornata a casa la mia irma (ed era anche il compleanno di Giorgio Zanetti) così per festeggiare ho preparato una torta.
Partendo da una ricetta di Cavoletto e adattandola ai gusti e agli ingredienti a disposizione ho tirato fuori dal forno un dolce che pare aver soddisfatto tutti in casa.

Per la copertura di mele ho fatto saltare in padella 1 kg abbondante di mele sbucciate e affettate un po’ spesse insieme a circa 60 gr di burro, 3-4 cucchiaiate di aqua e 3 cucchiai di zucchero di canna e un bastoncino di cannella. Hanno cotto così per circa 10 minuti a fiamma medio alta.
Appena trascorso questo tempo ho disposto le fette di mele sul fondo di una teglia ricoperta di carta da forno e ho aggiunto al caramello sul fondo della teglia il succo di mezzo limone, un cucchiaio abbondante di miele e un pochino di brandy, ho alzato la fiamma fino a che il caramello si è addensato e poi l’ho versato sulle mele dopo aver tolto la cannella. Forse avrebbe potuto starci anche un rametto di rosmarino da togliere a fine cottura.

Per la pasta ho sbattuto in una terrina 2 uova con 150 gr di zucchero Zefiro, un vasetto di yoghurt bianco intero, mezzo bicchiere di latte (calcolatene un po’ di piu’ se alla fine l’impasto risultasse troppo denso) e circa 50 gr. di burro fuso e raffreddato, la scorza di un limone, un pizzico di sale, un pugno abbondante di uvetta sultanina fatta rinvenire in acqua calda e infine 300 gr. di farina e 1/2 bustina di lievito.
Ho versato questo impasto sulle mele e ho infornato il tutto 45 minuti a 180° (non ventilato).
Appena sfornata l’ho rigirata sul piatto e voilà, è buona sia tiepida che fredda!

2 pensieri su “Torta di mele caramellate al limone e miele

  1. Giorgio Zanetti

    Ai fornelli sono una frana, ad interpretare le ricette… peggio: quando leggo “saltare in padella”, interpreto alla lettera e poi i vicini si lamentano per il chiasso.

    Chissà se una futura release di WordPress consentirà il download diretto della torta da web?

    Nel frattempo a noi poveri lettori tocca rimanere qui con l’acquolina in bocca.

    Ciao! 🙂

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