Archivi categoria: oggi, su questo triste mondo malato

Mousse, mia cara mousse!

Metti un finocchio a cena

Aderisco con entusiasmo a questo contest, con l’unica precisazione che io preferirei che al signor B. la cena andasse per traverso!

Ci sarebbero moltissime cose da dire, ma è molto difficile trovare delle parole equilibrate per esprimere il disgusto provato – di nuovo – per le esternazioni sessiste e omofobe del “premier”.

L’imbarazzo che suscitava con ogni sua uscita nei primi anni di “scesa in campo” è ormai superato dalla ripugnanza per tutti gli ideali che rappresenta e per la folta schiera di seguaci che si porta addietro.

Signor “premier” lei non mi rappresenta e mi ripugna, essere depravati e avere un debole per le minorenni non è divertente: fa schifo! Non fa ridere nessuno se non i suoi leccapiedi. Dice di non sapere in quale delle sue case andarsene… bene, non dovrebbe finire i suoi giorni in una casa privata, ma meglio che niente, vada in quella più lontana da qui e ci resti perchè qui ha già fatto veramente troppo danno.

Vorrei dedicare questa ricetta a tutte le persone innamorate e orgogliose di esserlo con la speranza, un giorno, di poter vivere in un’Italia migliore.


Mousse al finocchio e pepe rosa con canapè al salmone

Ingredienti

1 finocchio
1/2 spicchio d’aglio
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di acqua
1 foglio di colla di pesce
40 gr di caprino
40 gr di philadelphia
pepe rosa

salmone affumicato

pan carrè

Procedimento
Mettete il foglio di gelatina a bagno in acqua freddissima.
Lavate bene il finocchio poi tenete da parte le barbe verdi e tagliate il finocchio a spicchi.
Scaldate il latte e l’acqua con l’aglio e quando inizia a bollire fate cuocere il finocchio finché diventano morbidi. Scolateli, scartate l’aglio e frullateli bene e passateli al setaccio in una ciotola. Unite la colla di pesce e mescolate per farla sciogliere bene. Pestate il pepe rosa e unitelo insieme ai formaggi. Mescolate bene e poi versate nei bicchierini.
Lasciate in frigo almeno un’ora prima di servire decorandolo con le barbe verdi e con grani di pepe rosa accompagnando con salmone e pane tostato.
Io ho preparato la mousse la sera prima, poi una parte l’ho lasciata nei bicchieri e un’altra l’ho messa sul salmone a piccolie quenelle.

I soliti bulli

10:50 Obama telefona a nove leader mondiali, ma non a Berlusconi

Il presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato a nove leader mondiali che lo avevano chiamato per congratularsi per il risultato del voto del 4 novembre. Obama, secondo fonti della transizione, ha chiamato per ringraziarli il presidente francese Nicolas Sarkozy, il messicano Felipe Calderon, il sudcoreano Lee Myung-bak e i premier australiano Kevin Rudd, canadese Harper, israeliano Ehud Olmert, giapponese Taro Aso, britannico Gordon Brown e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Dovete ancora farne di lampede, bimbi.

PS Sia chiaro che mi dissoccio da qualunque frase detta a nome mio dall’attuale governo italiano.