Archive for the ‘Quelle piccole certezze’ Category

Stelle all’arancia e doppio cioccolato


2011
11.22

Post rapido, per ricordarvi che le iniziative per Chiara e Claudia proseguono (e l’Officina oggi ha riaperto!!!) e per ricordarmi anche in futuro le dosi di questi biscotti, appena sfornati, che piacciono alla mia irma!

Ingredienti (in ordine d’apparizione):
150 gr. di burro
100 gr. di zucchero semolato
50 gr. di zucchero a velo
4 tuorli
170 gr. di farina 00
40 gr. di fecola di patate
40 gr. di farina di mais fumetto
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di 1 arancia
70 gr. di cioccolato al latte
40 gr. di cioccolato bianco

Procedimento:
Lavorare nella planetaria, con il gancio, il burro molto freddo con i due zuccheri, poi unire i tuorli – uno per volta lasciando che si amalgamino completamente alla crema prima di passare al successivo.
Miscelare le farine con il lievito e la scorza d’arancia e poi unirle gradualmente.
Da ultimo unire i due cioccolati tagliati grossolanamente.
Se necessario, versare l’impasto sulla spianatoia e lavorare brevemente per avere un impasto ben compatto.
Infarinare leggermente e spianare. Tagliare i biscotti e disporli su una placca ricoperta da carta forno.
Lasciare in frigorifero mentre si porta il forno alla temperatura di 180°, quindi infornare per circa 12 minuti. Spostare subito su una gratella e, quando saranno ben freddi, conservare in una scatola di latta.

Accordiamoci per Genova


2011
11.18


Alle volte penso di scrivere qui e poi il tempo passa e le idee si perdono, ma oggi voglio davvero scrivere per quei pochi che passano ancora di qui, perché ci sono persone, come Claudia e Chiara, che hanno avuto la forza di fare quello che pochi fanno: realizzare un sogno, ma poi il fango ha portato via tutto. O forse no…
Dall’amicizia di tante altre persone è nata l’iniziativa ‘Accordiamoci’, ognuno può contribuire come e quanto può: facendo lavori, offrendo materiali o partecipando alla raccolta di fondi per poter riportare alla luce quello splendido e dolcissimo sogno.
Qui trovate l’elenco di quello che serve:

Schiaffoni alla zucca e porcini con capesante in granella di pistacchio


2010
10.18

Ecco, sono nuova a queste esperienze e sono molto emozionata.
Con questa foto e con la relativa ricetta partecipo al concorso di Pasta Garofalo e Leiweb “La ricetta più golosa“.
La ricetta è nata un po’ per caso e un po’ per gioco. Volevo fare un primo con le capesante, avevo in casa della zucca e così ha cominciato a girarmi in testa una ricetta. Poi ho letto del concorso e ho deciso di raccogliere la sfida.
Non posso eliminare le spezie e le erbe dalle mie ricette e in questo caso mi sono concentrata molto sulla salvia e poi, per ravvivare l’arancione della zucca che si era un po’ spento per via dei funghi, G. mi ha suggerito l’idea dello zafferano.
Infine, io adoro le paste gratinate e così si è aggiunto un nuovo elemento e ho definito la scelta del formato di pasta più adatto.
Il pistacchio non dona solo colore, completa e rende armonioso il piatto e in conclusione ne sono molto soddisfatta.
Ovviamente la mia irma è stata imprescindibile per il set fotografico. Vorrei anche ringraziare la sua rigogliosissima felce per la comparizione sullo sfondo.
Spero che qualcuno provi la ricetta e mi dica com’è e come eventualmente migliorarla!

Schiaffoni alla zucca e porcini con capesante in granella di pistacchio

Ingredienti:

  • 500 gr. di schiaffoni
  • 700 gr. di zucca mantovana
  • 20 gr. di funghi porcini secchi
  • 250 gr. di capesante sgusciate
  • 70 gr di pistacchi spellati
  • tre fette di speck non troppo sottili
  • un uovo
  • un bicchiere di latte
  • una bustina di zafferano
  • tre scalogni
  • tre filetti di acciuga (facoltativi)
  • uno spicchio d’aglio
  • una decina di foglie di salvia
  • un peperoncino fresco

Procedimento

Mettere a mollo una bella manciata di funghi porcini essiccati in acqua calda.
Scaldare in un tegame un paio di cucchiai di olio, con un battuto di aglio, peperoncino fresco e abbondante salvia. Far sciogliere nel tegame le acciughe e poi aggiungere gli scalogni affettati finemente lasciandoli inbiondire.
Tagliare la polpa di zucca in cubetti e passarli nella farina prima di aggiungerli al soffritto. Dopo due minuti versare i funghi con un paio di mestoli della loro acqua di ammollo e poco dado. Lasciare cuocere una decina di minuti mescolando di tanto in tanto e aggiungendo ancora un po’ di acqua dei funghi e il  latte man mano che asciuga. Verificare che la zucca sia ben cotta e frullare. Rimettere sul fuoco la salsa aggiustando la densità che dovrà essere al’incirca quella di una besciamella fluida, verificare la sapidità e aggiungere una bustina di zafferano. Grattugiare un etto circa di gruviera e tenere da parte con circa metà delle capesante.

Accendere il forno a 220°. Cuocere gli schiaffoni al dente e nel frattempo preparare gli spiedini.
Spellare i pistacchi e tritarli grossolanamente al coltello insieme a 4-5 foglie di salvia. Sbattere bene un uovo in una ciotola e in un’altra versare del pan grattato. Infine, tagliare in tre ogni fetta di speck.
Passare una metà delle capesante nel pan grattato, poi nell’uovo e infine nella granella. Prendere degli stuzzicadenti e sistemare su ognuno due capesante intervallate con lo speck.
Oliare una teglia da forno.
Quando la pasta è cotta condirla con la salsa di zucca e funghi, aggiungere le capesante tenute da parte e il gruviera poi livellarla nella teglia. Sistemare a raggio gli spiedini, irrorare a filo con un olio extra vergine di oliva delicato e infornare a 220° per 10 minuti circa.
Servire senz’altri indugi.
:)

World bread day 2010


2010
10.16

Quest’anno si celebra la quinta giornata mondiale del pane, ma è la prima volta che riesco a fare un post per festeggiarlo.

    La ricetta è semplicissima ed è fatta con la macchina del pane. Prima o poi riuscirò a elaborare i concetti di pastamadre, poolish, incordatura ecc., ma, per ora, il pane fatto in casa ha ancora moltissimi misteri per me.

    Questo pane, tuttavia, benché semplice da fare, è un pane ricco che merita di essere condiviso con gli amici in serate rilassanti e, quindi, perfetto per questo giorno speciale!

    Pane al latte con frutta secca e rosmarino


    Ingredienti

    250 ml. di latte intero
    200 gr. di farina bianca tipo 0
    120 gr. di farina di grano duro
    100 gr. di farina manitoba
    2 cucchiai di olio o 80 gr di burro
    2 cucchiaini di zucchero di canna
    1 cucchiaino di miele di castagno
    2 cucchiaini di sale fino
    rosmarino
    uvetta, fichi secchi e albicocche essiccate
    1 cubetto di lievito di birra

    Procedimento

    Versare nell’ordine previsto dalla map tutti gli ingredienti.  Nel mio caso – “A tutto Pane” DeLonghi – ho versato il latte tiepido in cui ho sciolto il miele e l’olio, poi le farine mescolate con il sale e lo zucchero e infine il lievito sbriciolato.

    Ho avviato il programma normale di impasto e cottura con doratura media.

    Dopo la prima impastatura, al suono del bip per intenderci, ho aggiunto l’uvetta, i fichi e le albicocche precedentemente ammollati in acqua tiepida e tagliati a pezzi e il rosmarino tritato.

    A fine cottura ho tolto il cestello e aspettato un po’ prima di sformare il pane.

    Io l’ho poi servito a fette spesse, leggermente tostate, per accompagnare una selezione di formaggi e mieli.

    Buona giornata mondiale del pane a tutti!!!

      Il Lazio incontra l’Alentejo in Piemonte


      2010
      10.15

      Quando si cucina per sfamare la famiglia spesso si devono modificare i piani tanto accuratamente fatti.
      Ieri, per esempio, ero assolutamente decisa a fare un piatto portoghese che amo molto: a carne de porco à Alentejana, ennesimo ricordo del mio soggiorno lusitano.
      Poi, però, tra fare la spesa, non trovare il taglio di carne desiderato e il mal di testa pulsante sono arrivate le 20.00 e ancora dovevo preparare la cena. E’ venuto fuori così questo piatto decisamente fusion, molto rapido e piacevolmente saporito!

      Simil saltinbocca alla alentejana con polenta

      Ingredienti:
      600 gr di lonza di maiale
      200 gr. di vongole surgelate
      100 gr di prosciutto crudo a fette non troppo sottili
      10-12 foglie di salvia fresca
      2 pomodori freschi o 150 gr di passata di pomodoro e 1 un cucchiaio di concentrato di pomodoro
      1 peperoncino fresco
      1 spicchio d’aglio
      1 cucchiaio di coriandolo e/o prezzemolo freschi tritati
      olio evo
      sale e pepe

      250 gr. di polenta istantanea

      Procedimento
      Scongelare le vongole.
      Mettere a bollire un litro d’acqua con poco sale per la polenta.
      Tagliare a fette piuttosto sottili la lonza – dovrebbero uscirne 10-12 fettine – poi su ognuna adagiare una foglia di salvia e un terzo circa di una fetta di prosciutto crudo, piegare la carne a metà e con uno stuzzicadenti chiudere il fagottino.
      In una larga padella antiaderente scaldare due cucchiai di olio evo e poi rosolare i saltinbocca su entrambi i lati aggiungendo anche il peperoncino tagliato a rondelle, salare e pepare.
      Aggiungere le vongole, il pomodoro e un pochino di brodo e lasciare cuocere 5 – 10 minuti, a seconda dello spessore della carne, con il coperchio e a fiamma media.
      Intanto cuocere la polenta avendo cura di mescolare spesso.
      Una volta che tutto è pronto, completare i saltinbocca con il trito di aglio e coriandolo/prezzemolo.
      Servire subito.


      Performance Optimization WordPress Plugins by W3 EDGE