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World bread day 2010

Quest’anno si celebra la quinta giornata mondiale del pane, ma è la prima volta che riesco a fare un post per festeggiarlo.

    La ricetta è semplicissima ed è fatta con la macchina del pane. Prima o poi riuscirò a elaborare i concetti di pastamadre, poolish, incordatura ecc., ma, per ora, il pane fatto in casa ha ancora moltissimi misteri per me.

    Questo pane, tuttavia, benché semplice da fare, è un pane ricco che merita di essere condiviso con gli amici in serate rilassanti e, quindi, perfetto per questo giorno speciale!

    Pane al latte con frutta secca e rosmarino


    Ingredienti

    250 ml. di latte intero
    200 gr. di farina bianca tipo 0
    120 gr. di farina di grano duro
    100 gr. di farina manitoba
    2 cucchiai di olio o 80 gr di burro
    2 cucchiaini di zucchero di canna
    1 cucchiaino di miele di castagno
    2 cucchiaini di sale fino
    rosmarino
    uvetta, fichi secchi e albicocche essiccate
    1 cubetto di lievito di birra

    Procedimento

    Versare nell’ordine previsto dalla map tutti gli ingredienti.  Nel mio caso – “A tutto Pane” DeLonghi – ho versato il latte tiepido in cui ho sciolto il miele e l’olio, poi le farine mescolate con il sale e lo zucchero e infine il lievito sbriciolato.

    Ho avviato il programma normale di impasto e cottura con doratura media.

    Dopo la prima impastatura, al suono del bip per intenderci, ho aggiunto l’uvetta, i fichi e le albicocche precedentemente ammollati in acqua tiepida e tagliati a pezzi e il rosmarino tritato.

    A fine cottura ho tolto il cestello e aspettato un po’ prima di sformare il pane.

    Io l’ho poi servito a fette spesse, leggermente tostate, per accompagnare una selezione di formaggi e mieli.

    Buona giornata mondiale del pane a tutti!!!

      Il Lazio incontra l’Alentejo in Piemonte

      Quando si cucina per sfamare la famiglia spesso si devono modificare i piani tanto accuratamente fatti.
      Ieri, per esempio, ero assolutamente decisa a fare un piatto portoghese che amo molto: a carne de porco à Alentejana, ennesimo ricordo del mio soggiorno lusitano.
      Poi, però, tra fare la spesa, non trovare il taglio di carne desiderato e il mal di testa pulsante sono arrivate le 20.00 e ancora dovevo preparare la cena. E’ venuto fuori così questo piatto decisamente fusion, molto rapido e piacevolmente saporito!

      Simil saltinbocca alla alentejana con polenta

      Ingredienti:
      600 gr di lonza di maiale
      200 gr. di vongole surgelate
      100 gr di prosciutto crudo a fette non troppo sottili
      10-12 foglie di salvia fresca
      2 pomodori freschi o 150 gr di passata di pomodoro e 1 un cucchiaio di concentrato di pomodoro
      1 peperoncino fresco
      1 spicchio d’aglio
      1 cucchiaio di coriandolo e/o prezzemolo freschi tritati
      olio evo
      sale e pepe

      250 gr. di polenta istantanea

      Procedimento
      Scongelare le vongole.
      Mettere a bollire un litro d’acqua con poco sale per la polenta.
      Tagliare a fette piuttosto sottili la lonza – dovrebbero uscirne 10-12 fettine – poi su ognuna adagiare una foglia di salvia e un terzo circa di una fetta di prosciutto crudo, piegare la carne a metà e con uno stuzzicadenti chiudere il fagottino.
      In una larga padella antiaderente scaldare due cucchiai di olio evo e poi rosolare i saltinbocca su entrambi i lati aggiungendo anche il peperoncino tagliato a rondelle, salare e pepare.
      Aggiungere le vongole, il pomodoro e un pochino di brodo e lasciare cuocere 5 – 10 minuti, a seconda dello spessore della carne, con il coperchio e a fiamma media.
      Intanto cuocere la polenta avendo cura di mescolare spesso.
      Una volta che tutto è pronto, completare i saltinbocca con il trito di aglio e coriandolo/prezzemolo.
      Servire subito.

      Tortino di verdura

      Ricetta banale, ok… ma sono senza la mia Intempestiva sorella per due settimane, cosa vi aspettate?
      D’altronde c’è il mio Gigio da sfamare quindi bisogna fare qualcosa e l’arietta più fresca permette anche di accendere il forno.
      Quindi ecco il tortino di verdura e formaggi ovini:

      Ingredienti
      2 fette di pane multicereale tipo Filone Rustico;
      1 zucchina medio-grande;
      1 patata medio-grande;
      1 cipolla dorata piccola;
      2 manciate di fagiolini lessati;
      7 uova;
      2 cucchiai di pecorino grattugiato;
      100 gr di formaggio di capra morbido;
      Olio evo;
      Viking Smoked Salt;
      Maggiorana e menta.

      Procedimento
      Accendete il forno a 180°
      In una ciotola mettete a bagno nel latte le fette di pane tagliate a cubetti. Poi con l’aiuto di una forchetta o – se non temete di sporcarvi con le mani, sbriciolatelo bene.
      Tagliate a julienne la zucchina e la patata e con la mandolina la cipolla.
      Tagliate i fagiolini a tocchetti piccoli e unite le verdure nella ciotola col pane.
      Rompetevi poi dentro le uova, aggiungete il pecorino grattuggiato e il formaggio di capra a dadini e un cucchiaio di olio evo.
      Aggiustate col sale affumicato e aggiungete una bella spolverata di maggiorana e un po’ di menta. Attenzione che i formaggi ovini sono già belli saporiti. Io ho aggiunto solo un pizzico di sale.
      Oliate una teglia tipo plum cake e spolverata di pan grattato, versate il composto e spolverate ancora abbondantemente di pane poi versatevi sopra un filo d’olio.
      Infornate per un’ora circa.

      Veloce e leggero: clafoutis di frutta mista

      Lo so, non sono metodica nello scrivere, ma col caldo che ha fatto cucinare e poi tenersi in grembo un pc caldo non rappresentavano una scelta ragionevole.
      Oggi, però, dopo aver visto in rapida successione E’ complicato e Julie e Julia, si è fatta sentire la necessità di mangiare un dolce. E questo dolce non doveva rompere eccessivamente con la dieta. E siccome ho la febbre doveva essere rapidissimo e fattibile con quello che c’era in casa.
      Ecco quindi questo clafoutis:

      Ingredienti:
      60 gr di farina di mandorle
      70 gr di farina 00
      70 gr di zucchero di canna
      4 uova intere
      280 gr di latte
      scorza di agrumi misti grattugiata
      due belle manciate di acini d’uva senza semi
      una pesca noce
      una mela golden
      una manciata di uvetta e di albicocche secche ammollate

      Procedimento:
      In una ciotola mescolare le farine e lo zucchero con la scorza degli agrumi, poi facendo attenzione alla formazione di grumi, aggiungere le uova una a una. Infine unire il latte. Lasciare riposare un po’ la pastella.
      Accendere il forno a 180° poi prendere una teglia e ricoprirla di carta da forno o – meglio – imburrarla e infarinarla. Io, in realtà, al posto della farina ho usato delle briciole di finocchini di Refrancore che hanno lasciato un po’ del loro aroma in cottura.
      Sul fondo della teglia distribuire gli acini d’uva, la frutta secca ammollata e le fette di pesca e di mela.
      Versare sulla frutta la pastella e infornare per 30 minuti.

      Si può mangiare sia tiepida che fredda, l’importante e dare una leggera spolverata di zucchero a velo vanigliato prima di servire.

      Bon appetit!