Surreale

4 maggio 2010

Di case e gelati

Archiviato in: Quelle piccole certezze,Uncategorized,home_sweet_home — surreale @ 15:29

Capita che io e sorella Intempestiva ci siamo trasferite. Sarebbe meglio dire che ci stiamo trasferendo – in quanto il trasloco è lento – però ormai viviamo in questo nuovo alloggio che racchiude mille promesse e che è aperta a tutti gli amici (sapevatelo!) e quindi si deve festeggiare.
Ieri sera allora – tra una corsa a cercare due guarnizioni per i flessibili del lavandino e una ricerca spasmodica della borsa ikea in cui si era spersa la mia brocca con le scale di misurazione – ho preparato una prima cena “come si deve”.
(continua…)

28 aprile 2010

Galeotto fu il camp

Archiviato in: Uncategorized — surreale @ 10:27

Tre anni fa questo giorno era un sabato.
Tre anni fa, a Genova, c’era il sole che brillava sullo Zenacamp.
Tre anni fa, proprio in quel caldo sabato ligure, ricevevo un mazzo di basilico.

Da allora i sogni sono più grandi e colorati (tranne la cucina che è bianca!).

Auguri Bu!

9 settembre 2009

Too much ego will kill you (?)

Archiviato in: Uncategorized — surreale @ 16:22

Non è per fare la disfattista, ma c’è una cosa che mi fa male.
Sono partita per il Romagnacamp dicendo che non credevo più nel barcamp come momento di aggregazione – riabbracciare nuovi amici e trovarne di nuovi – ma in realtà ero carica di grandi speranze.
Purtroppo sono tornata dal Romagnacamp molto triste.
O meglio, sono tornata felice perché ero con Giorgio e c’erano Mattia, Magda e Alessio e ho giocato come una bambina per due giorni.
Sono tornata, invece, profondamente ferita dalla maggior parte degli altri partecipanti.
Non intendo fare di tutte le erbe un fascio e vorrei in particolare mandare un abbraccio a Giovy, ma ho trovato un’aridità incredibile in molta gente.
Mi spingerò oltre e dirò che ho constatato una palese maleducazione in persone per cui nutrivo affetto e stima.
Non credo di essere una persona affascinante e non chiedevo una tribuna, ma se saluto una persona – soprattutto una che mi conosce – mi aspetto di essere ricambiata. Se sorrido, non lo faccio per adescare, quindi non vorrei vedere visi che rispondono voltandosi da un’altra parte e, per favore, se sto parlando con una blogstar ci sono, esisto, non sono così piccola da poter non essere notata quindi vorrei tanto non assistere più a scene di persone che arrivano ed interrompono la conversazione, magari si siedono al mio tavolo senza dire né buongiorno né buonasera, fanno i loro porci comodi e poi se ne vanno nuovamente senza salutare.
Informalità non significa maleducazione. Forse con la classe politica che abbiamo è facile perdere di vista certi concetti basilari, ma mi sembra che in Italia oggigiorno anche la blogsfera vada un po’ ripensata.

12 agosto 2009

Valeurs essentielles

Archiviato in: Quelle piccole certezze,Uncategorized — surreale @ 8:22

fluid glaciale

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Fluide glacial, La Provence, domenica 2 agosto 2009.

5 luglio 2009

Bla bla blà

Archiviato in: Uncategorized — surreale @ 21:44

Certa gente la logorrea ce l’ha nel sangue.

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