Giovy segnala una bella iniziativa di Terre des Hommes.
Aggiungo solo che può essere anche una opportunità per fare i regali di Natale agli amici: andate e scegliete!
Archive for the ‘Uncategorized’ Category
Gli eroi delle Terre des hommes
11.20
La folle idea del Dottor Almeida
10.24
Nei mesi che ho trascorso in Portogallo ho spesso desiderato partire e tornarmene a casa facendo ammattire il sorellame ed il fratellame.
Ora, passato un po’ di tempo, tendono a riemergere i ricordi migliori e sarei felice di poter tornare per qualche giorno a rivisitare quei luoghi e i tanti amici che mi hanno aiutato durante la mia permanenza.
Al contrario non mi trasferirei lì per viverci. Uno dei motivi è il sistema sanitario molto simile sotto diversi aspetti a quello americano. Fatta eccezione per una rosa molto ristretta di servizi di base, infatti, la sanità è basata su un sistema di casse malattia ed assicurazioni mediche. La questione può assumere connotazioni molto gravi soprattutto nelle città più grandi e turistiche dove gli aumenti dei costi della vita non sono stati affiancati – nè tanto meno scaturiti – da un aumento dei salari.
In questo quadro si incardina una notizia, riportata ieri dal Diário de Notícias – uno dei maggiori quotidiani portoghesi. Il fattaccio è così riassumibile: un farmacista, il Dottor Carlos Almeida di Porto, ha deciso, di sua iniziativa, di vendere a prezzo di fabbrica il vaccino contro il cancro all’utero. Si noti che il farmacista ha sottratto dal costo di mercato la sola somma corrispondente al suo lucro.
Fin qui, per tanto, nessuno ha parlato della farmacia di Porto che pure ha visto incrementare le vendite assicurando una più estesa opportunità di prevenzione di molte donne.
I problemi invece sono cominciati quando il farmacista ha capito che il costo totale della vaccinazione – tre dosi per 390 euro in totale – rimaneva comunque troppo alto per troppe famiglie (il salario medio è di circa 600 euro). Il Dottor Almeida, allora, ha fatto un accordo con una società di credito al consumo per permettere una dilazione del pagamento dai 6 ai 12 mesi.
Ora il dottore è finito nei guai perchè la legge portoghese vieta la formula del credito al consumo per l’acquisto dei farmaci.
Il fatto che in pochissimo tempo le vaccinazioni si siano quadruplicate non conta. Il farmacista rischia di perdere tutto: il negozio, il titolo e chissà cos’altro.
Trovo altamente allarmante che si ricorra a questi sistemi di finanziamento per comprare cibo e medicine e ancora di più che si metta in croce chi cerca di sopravvivere o di aiutare gli altri a farlo mentro la pubblicità incentiva l’indebitamento per l’acquisto di beni cosiddetti di lusso da parte di persone che magari non hanno poi neanche lo spazio dove metterli, questi lussuosi beni.
La notizia di ieri è che il sistema è malato, che la legge è sbagliata e che c’è un povero farmacista che nel suo piccolo ha cercato di smuovere qualcosa.
Buona fortuna, Dottor Almeida!
Amare e soffrire, amaro è soffrire!
10.10
Mi rendo conto ogni giorno di più che sto diventando cinica e disillusa.
Credo non sia colpa mia e apprezzerei che almeno non mi si prendesse in giro.
Invece, purtroppo, mi tocca leggere questo passaggio dall’Adunanza del 7/2/2005 del Consiglio di Stato (parere 11995/04) in relazione al Codice dell’amministrazione digitale:
“Uno strumento, quello del codice, che [..] può contribuire non soltanto alla erogazione di servizi più efficienti e veloci, ma anche a consentire forme innovative di partecipazione alla vita amministrativa e politica. Che può avvicinare i destinatari dell’innovazione (i cittadini, le imprese, la società civile) ai suoi protagonisti (gli amministratori, i funzionari e gli impiegati pubblici), nella nuova “amministrazione digitale”, attraverso un intervento più tradizionale e di chiara leggibilità come è un codice, ossia una raccolta organica di disposizioni legislative” .
Ecco.
Vergogna!
09.28
Il blog si tinge di rosso per dare un sostegno almeno simbolico ai monaci della Birmania. L’iniziativa e di blogosfere che sta tenendo aggiornato il sito con le scarne e atroci notizie che si riescono ad avere ed indica possibili azioni da intraprendere per dare il proprio supporto.
Se i politici e chiunque altro è nella posizione di agire e influenzare certi comportamenti subito non lo fa (ieri al telegiornale le notizie sulla Birmania erano le penultime!), cerchiamo almeno di dimostrare il nostro sdegno, sperando che in qualche modo si giunga alla fine di questa oppressione e di questi omicidi. Tante piccole voci possono diventare un urlo assordante. Io spero sarà un grido di libertà!
Ti piace vincere facile?
09.13
In effetti lui non dovrebbe avere problemi ad arrivare primo al concorso.